| Servovalvole R-DDV® Risposte a Domande Frequenti 1. Le servovalvole R-DDV® sono intercambiabili con altre servovalvole esistenti? Le servovalvole Woodward HRT R-DDV® possono essere utilizzate per sostituire la maggior parte delle servovalvole esistenti. Per alcune applicazioni può essere richiesta una piastra di interfaccia. Fate riferimento al grafico di intercambiabilità per determinare se è richiesta una piastra di adattamento. Vedi la domanda n.3 per i requisiti di alimentazione elettrici.2. L’accoppiamento tra il motore ed il cursore della valvola è soggetto ad usura? L’accoppiamento eccentrico che comanda il cursore comprende materiali come acciaio 440C e carburo di tungsteno, ed è impiegato in migliaia di applicazioni dei nostri clienti. La durata di vita tipica dell’accoppiamento prima che mostri effetti di usura significativi supera di gran lunga i 100 milioni di cicli a corsa completa. In una applicazione specifica di un ns. cliente, la servovalvola R-DDV® ha dimostrato prestazioni accettabili dopo oltre 500 milioni di cicli in un sistema di test di durata.3. Quali sono i requisiti di alimentazione elettrica? L’alimentazione di potenza elettrica raccomandata è 24Vcc(± 0.5 V), 2 A minimo. Il picco di corrente della valvola è di 2 A sebbene la corrente utilizzata mediamente sia molto minore. Il picco di corrente (2A) è richiesto soltanto per eludere l’eventuale presenza di contaminazione tra il cursore ed il suo alloggiamento (particolato) o durante azionamenti con caratteristiche dinamiche estreme. La corrente media richiesta è in funzione della pressione di esercizio e la dinamica del sistema.4. Quale elettronica di supporto è disponibile? Woodward HRT offre schede di controllo per l’uso con le servovalvole R-DDV® per completare il servo sistema. Le schede di controllo sono utilizzate per chiudere il loop del servo sistema. Al momento sono disponibili quattro versioni. Vedi la sezione “Elettronica di Controllo“.5. Qual’è la condizione di ricoprimento zero (null lap)? La condizione di null lap influisce sulle caratteristiche di portata della valvola attraverso la regione di zero (null), o “di flusso assente”. Fisicamente, è la relazione tra le estremità di controllo del flusso del cursore scorrevole e le estremità di controllo del flusso nell’alloggiamento fisso. Quando una valvola zero-lap “perfetta” viene comandata a zero, tutti gli spigoli di controllo del cursore sono allineati con tutti gli spigoli di controllo dell’alloggiamento. Qualsiasi piccolo movimento del cursore causerà un passaggio di flusso nelle relative porte controllate. Il rapporto portata/comando per una valvola zero-lap “perfetta” sarà identico attraverso la regione di zero così come nella restante regione di comando della valvola. Nel caso una valvola a ricoprimento negativo (underlapped) sia comandata a zero, esisterà un piccolo spazio tra gli spigoli del cursore e gli spigoli dell’alloggiamento. Questo risulterà nell’avere le porte di controllo leggermente aperte alle porte di pressione e ritorno al serbatoio nello stato di zero. Qualsiasi movimento del cursore produrrà un flusso attraverso le porte; ciònonostante, il rapporto flusso/comando per questa valvola sarà più grande attraverso la regione di zero rispetto alla restante regione di comando della valvola. Analogamente una valvola con ricoprimento positivo (overlapped) comandata a zero, presenterà una piccola distanza tra gli spigoli del cursore e gli spigoli dell’alloggiamento. In questo caso il flusso tra le porte risulterà bloccato dalla tolleranza anulare tra il cursore ed il suo alloggiamento. Nuovamente, qualsiasi movimento sufficiente del cursore produrrà un flusso attraverso le porte; ciò nonostante, il rapporto flusso/comando per questa valvola sarà più piccolo attraverso la regione di zero rispetto alla restante regione di comando della valvola.
6. La valvola può essere utilizzata come controllo di portata a 2-vie, 3-vie o 4-vie?
7. Descrizione del funzionamento di una servovalvola R-DDV®. Le servovalvole R-DDV comprendono il controllo elettronico integrato nella servovalvola. Questo controllo compara il segnale di comando con la posizione reale del cursore che è monitorato da un dispositivo elettronico integrato nel motore torque. Il controllo elettronico genera un segnale in corrente che muove il motore alla posizione comandata. Il segnale è condizionato dall’elettronica per ottimizzare le prestazioni della valvola. 8. Queste valvole possono essere usate per controllare la pressione? Anello aperto — Per carichi costanti con controllo del volume da controllare in mandata o scarico, la valvola può essere utilizzata per il controllo dellla pressione impostando il comando che fornisce portata in alimentazione o scarico fino a raggiungere la pressione desiderata. (Richiede un unico segnale di comando). Anello chiuso — Per carichi variabili con controllo del volume in mandata o scarico, può essere utilizzata una scheda elettronica (e.g. EC250-000, oppure un Motion Controller Delta) per chiudere l’anello di regolazione con il trasduttore di pressione, eseguire un tuning automatico (Delta) o manuale. La scheda elettronica varia il segnale di comando del flusso della valvola in rapporto alla differenza tra il segnale target e la pressione misurata dal trasduttore. I parametri di controllo PID sulla scheda elettronica e la dinamica del carico, determinano l’accuratezza, velocità di risposta e stabilità del sistema in relazione ai cambi di comando ed ai disturbi del carico.(Richiede un trasduttore di pressione ed elettronica PID separati) 9. Quali fluidi possono essere utilizzati con le servovalvoleR-DDV®? 10. Quale codice di pulizia viene richiesto dalle servovalvole R-DDV®? 11. Quali materiali sono utilizzati per la costruzione delle servovalvole R-DDV®? 12. Quali sono i limiti ambientali d’utilizzo? (temperatura, pressione, vibrazione, shock) Pressione:
13. La condizione di zero per le servovalvole R-DDV® mostra derive di pressione e/o temperatura: 14. Quali portate sono disponibili?
Dove: Q = Portata alle nuove condizioni P = Pressione differenziale alle nuove condizioni SG = Gravità specifica del nuovo fluido PR = Pressione differenziale nominale QR = Portata nominale Le portate con flusso a 4 vie in pneumatica sono valide per pressione di alimentazione di 7 bar, con scarico in atmosfera. Anche le portate con utilizzo in pneumatica possono essere convertite per altre condizioni operative — si prega di consultare il ns. supporto tecnico. Vedi servovalvole per Oleodinamica R-DDV® 15. Quali comandi elettrici sono disponibili? 16. Quali interfacce di montaggio idrauliche sono disponibili? 17. Quali interfacce elettriche sono disponibili? 18. E’ richiesto un segnale di dither? Il Dither può essere definito come un segnale di piccola ampiezza sinusoidale, tipicamente nell’intervallo tra i 60 e 400 Hz, che è sovraimposto al segnale di comando dato alla servovalvola. Lo scopo del dither, storicamente, è il tentativo di minimizzare le anomalie di isteresi e segnale di soglia— e.g. isteresi magnetica, attrito statico del cursore, condizioni di zero-lap scarse, o limitare l’accumulo di polveri sul cursore della valvola in impianti con olio sporco. L’utilizzo del dither è essenzialmente uno scambio: migliorano le prestazioni a scapito della riduzione del ciclo di vita del prodotto a causa dell’aumento del conteggio ciclo. Dato che il progetto delle servovalvole R-DDV® utilizza un controllo elettronico ad alto guadagno che monitorizza in tempo reale ed eventualmente corregge la posizione del cursore interno, l’isteresi ed il segnale di soglia sono estremamente bassi, secondo gli standard relativi alle servovalvole, e così l’aiuto del dither non è necessario. In più, visto che il dither non è necessario, l’elettronica di controllo integrata risulta più snella, così come l’elettronica di comando del cliente, ed il ciclo di vita del prodotto è massimizzato. 19. Cosa succede in caso di perdita del segnale elettrico di comando? Quali opzioni failsafe sono disponibili? 1. Perdita del segnale di comando: La valvola si muove immediatamente nella posizione di comando di Zero come segue: Valvole Zero-bias (designatori di comando 01, da 06 fino a 09 e da 11 fino a 17) per queste valvole la posizione di comando di zero è portata zero (+/-1%) Valvole con Bias (designatori di comando 05 e 10) per queste valvole la posizione di comando di zero è portata piena dalla porta P alla porta B (C2), con la porta (C1) completamente in T (scarico). 2. Perdita dell’alimentazione 24Vdc: La perdita dell’alimentazione fondamentalmente significa che le uniche forze che agiscono sul cursore della servovalvola sono le forze di flusso e di attrito. Per la maggior parte delle nostre valvole questa forza esercitata dal fluido tenderà a far chiudere il cursore o a muovere il cursore verso la posizione di chiusura. Rappresentano una eccezione le valvole con una forza di flusso molto bassa, come:
L’efficacia delle molle di bias dipende dalle forze del flusso e dalla pressione operativa. Il bilanciamento della forza della molla e delle forze del flusso può avvenire in un punto diverso dalla piena apertura della valvola. 20. La condizione di zero della valvola può essere regolata? Come vantaggio aggiuntivo del controllo elettronico integrato c’è il fatto che il loop di controllo elettronico interno alla valvola può essere costruito con uno zero lap apparente, combinando un cursore con ricoprimento positivo ad un controllo elettronico adeguato in modo da raggiungere una linearizzazione del flusso anche attraverso la regione intorno allo zero. Questo approccio costruttivo elimina costi di produzione elevati ed offre un trafilamento estremamente basso per il cliente. Siccome il settaggio dello zero della valvola è una combinazione delle due regolazioni (Zero-bias e linearità), raccomandiamo al cliente di non alterare il settaggio di fabbrica se non assolutamente indotto dalle necessità di prestazioni del proprio sistema. Woodward HRT riconosce che le applicazioni di alcuni clienti richiedono caratteristiche di null specifiche, e queste spesso richiedono una regolazione fine dello zero per ottimizzare le prestazioni del sistema. Oltre alla regolazione standard dello zero descritta in precedenza, Woodward HRT fornisce opzioni con ricoprimento Zero, positivo e negativo per incontrare le esigenze del cliente. Suggeriamo un attento esame di ogni applicazione con i relativi staff tecnici ns. e di Woodward HRT per assicurarvi le condizioni di zero ottimali per l’applicazione specifica. |